indennizzo danno da vaccinazione covid

Richiesta di indennizzo per danni da vaccino anti covid19

La nostra equipe di avvocati specializzati in cause legali riguardanti

malasanità

, per la

richiesta di rimborso in casi di malasanità

, ora offre il suo servizio anche per

richieste di rimborso per danno da vaccino anti covid19

.
Verranno stanziati 50 milioni di euro nel 2022 e altri 100 nel 2023. La questione degli indennizzi era già stata avanzata dal ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che ha accolto con soddisfazione il recepimento della misura.
E' a disposiione un articolo di SKYTG24 dove viene illustrata ed approfondita la questione.
Il nostro personale è a disposizione per ogni esigenza ed è possibile contattarci inviando una e-mail a: info@avvocatiinclinica.it oppure utilizzando i recapiti pubblicati in questo sito.


Effetti e reazioni avverse al vaccino covid

Prima di tutto occorre fare una distinzione nella tipologie di “effetti” osservati dal paziente dopo l’inoculazione del vaccino:

evento avverso:

un episodio sfavorevole riscontrato, ma che non è detto sia stato causato proprio dalla vaccinazione;

reazione avversa:

si tratta invece di una risposta nociva e non intenzionale alla vaccinazione, per la quale è possibile stabilire una relazione causale con la vaccinazione stessa. In questi casi si deve effettuare una precisa distinzione, proprio in relazione al diritto o meno di ricevere l’indennizzo;

effetto indesiderato:

qui si parla di effetto legato alla vaccinazione, ma che può anche non portare a cause nocive. Le segnalazioni sulle reazioni poi si devono ulteriormente distinguere tra: correlabili, non correlabili o indeterminate.

Questo solo per spiegare che non è poi così automatico e semplice che quel determinato effetto riscontrato porti poi a un effettivo indennizzo. Insomma, dalla segnalazione all’Aifa agli indennizzi accordati c’è un mare da navigare.

Indennizzo da vaccino obbligatorio

Uno dei principi da sottolineare è che la presenza di una tutela indennitaria per danni causati dal vaccino, è uno presupposto per la legittimità dell’obbligo vaccinale.
Cioè all’obbligatorietà del vaccino corrisponde il diritto a ottenere l’indennizzo qualora quella determinato farmaco porti a reazioni correlate.
La Legge 210 del 25/02/1992 all’articolo 1 stabilisce che “chiunque abbia riportato, a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria italiana, lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica, ha diritto ad un indennizzo da parte dello Stato, alle condizioni e nei modi stabiliti dalla presente legge”.
Attualmente il vaccino il vaccino covid è obbligatorio per: gli operatori sanitari e gli over 50. In questi casi allora, chi pensa di aver subito danno da vaccino covid obbligatorio può, e vuole chiedere l’indennizzo relativo deve: provare di aver subito lesioni o infermità così gravi da aver causato una menomazione permanente dell’integrità psico-fisica, provare che il danno subito è davvero una conseguenza del vaccino somministrato.

Indennizzo da vaccino covid non obbligatorio

E tutti gli altri? Può ottenere l’indennizzo chi non è obbligato a vaccinarsi contro il covid?
Da ora sì. Come detto sopra, il Decreto Sostegni Ter ha introdotto l’estensione dell’indennizzo anche alle vaccinazioni non obbligatorie: rientra in questa categorie il vaccino anti covid-19 per la generalità della popolazione, per la quale vaccinarsi non è obbligatorio, ma solo raccomandato. L’articolo 20 del decreto stabilisce che l’indennizzo spetta anche a chi abbia riportato un danno biologico permanente “a causa della vaccinazione anti Sars-Cov2 raccomandata“.